Archivio mensile:gennaio 2018

Bronzo Curva Base

Descrizione
Dalla curva precedente, diminuendo l’angolazione, iniziare l’azione rotatoria degli arti inferiori nella traiettoria di curva, mantenendo la perpendicolarità del corpo con il pendio.
Proseguire la curva, modulando l’azione rotatoria in angolazione.
Il busto collabora al mantenimento dell’equilibrio e al controllo dell’inerzia rotazionale.
Eseguire la curva successiva con le stesse modalità.

Commenti
– Nella prima parte di curva, ridurre la presa di spigolo sfruttando la diminuzione dell’angolazione e contemporaneamente iniziare l’azione rotatoria degli sci nella traiettoria di curva, rimanendo il più possibile perpendicolari sulla base di appoggio.
– Nella seconda parte di curva, controllare l’azione rotatoria tramite l’angolazione
– A fine curva l’asse sagittale del busto dev’essere rivolto verso la punta dello sci esterno, mentre l’asse trasversale delle spalle si trova parallelo con il pendio: questo determina i presupposti per iniziare la curva successiva.
– I movimenti verticali (piegamento – estensione), saranno più o meno marcati in relazione alla consistenza della neve, che ostacola o favorisce l’azione rotatoria dei piedi.

Bronzo Virata

Descrizione
Dalla curva precedente, diminuendo l’angolazione e sfruttando l’azione rotatoria degli arti inferiori nella direzione della nuova curva, assumere la posizione a spazzaneve.
In prossimità della massima pendenza, riavvicinare lo sci interno a quello esterno, controllando l’azione rotatoria tramite l’angolazione.
Il busto collabora al mantenimento dell’equilibrio e al controllo dell’inerzia rotazionale.
Eseguire la curva successiva con le stesse modalità

Commenti
– Nella prima parte di curva, è importante aprire contemporaneamente le code in modo non troppo marcato, tenendo le punte ravvicinate. Mantenere la muscolatura decontratta e la perpendicolarità con il pendio.
– In prossimità della massima pendenza, il riavvicinamento si esegue facendo scivolare lo sci interno, posizionandolo parallelamente a quello esterno.
– L’azione rotatoria degli sci si controlla tramite l’angolazione, che determina una maggior presa di spigolo.
– Per controllare l’inerzia rotazionale, rivolgere l’asse sagittale del busto verso la punta dello sci esterno. Questa azione favorisce l’inizio della curva successiva. 
– Durante l’azione rotatoria, il carico deve essere distribuito su entrambi gli sci, utilizzando in maniera ottimale la parte alta del corpo. Se la posizione è corretta sarà l’inclinazione del pendio a distribuire naturalmente un maggior carico sullo sci esterno.
– Un moderato aumento della velocità può favorire il passaggio dallo spazzaneve al parallelismo degli sci.